Germinazione, vegetativa e maturazione

La germinazione

Il primo passo per iniziare la coltivazione è seminare. Questa operazione deve essere condotta con molta cura vista la delicatezza dei germogli durante i primi giorni di sviluppo. Per favorire la germinazione e necessario creare un ambiente tiepido e umido. Se si usano delle lampade a fluorescenza si possono istallare i loro reattori nella parte inferiore del piano su cui appoggerete i vasi, affinché il calore prodotto si trasmetta substrato di coltivazione.
I semi scelti dovranno avere un colore bruno e devono resistere ad una lieve pressione. La qualità dei semi condizionerà la resa della pianta, quindi è necessario utilizzare inizialmente semi selezionati, dove vengono fornite le caratteristiche, le dimensoni e la resa direttamente dai produttori.
Un consiglio è quello di scegliere i semi in base alle vostre possibilità (tempo di sviluppo, spazio a disposizione).
Esistono varie tecniche di germinazione, la più indicata è solitamente quella nei vasetti, inserendo il seme sotto 1 cm di terriccio leggero ed areato, preoccupandosi di posizionarlo nella posizione più adatta per favorire la discesa della radice.
Successivamente sarà necessario bagnare il terreno con acqua a temperatura ambiente, ricoprire il vaso con una pellicola trasparente per alimenti e lo posizionarlo in un ambiente caldo. Sotto la pellicola si creerà una microserra con un ambiente caldo umido ideale per la germinazione (ricordarsi di mantenere il terreno sempre umido). Quando emerge il germoglio togliamo la pellicola e poniamo la piantina alla luce di una lampada a fluorescenza posizionata a 5-10 cm dal germoglio.
Usando vasetti di torba (riempiti con un mix di terriccio + argilla espansa) è possibile avere un terreno ben areato e facilitare la successiva l' operazione di trapianto (quando spuntano le radici dal tessuto), ponendo direttamente i vasetti di torba nel terreno.

Il processo di germinazione è possibile effettuarlo all'interno di apposite miniserre riscalsate particolarmente indicate per questo scopo

La crescita vegetativa

Dopo la germinazione, le piante vanno poste sotto la luce generata da una lampada a fluorescenza (neon) con uno spettro adatto alla fase vegetativa, quindi ricco di toni bianchi.
La luce di colore blu emanata da questo tipo di lampade, favorisce la crescita e lo sviluppo della pianta che diventerà abbondante e compatta. Le piante devono essere sottoposte ad una luce continuata per almeno 18 ore, ma alcuni sostengono che il periodo possa anche durare 24h, accellerando cosi i tempi di crescita.
Quando le piantine raggiungono un altezza adeguata e soprattutto una radicazione abbondante le trapianteremo nel vasi definitivi, variando il tipo di luce. Si potrà scegliere il sistema di luci tra quelli a fluorescenza compatta, MH (ioduri metallici), HPS a spettro ampio (Agro, Grolux) o comninare diverse tipologie di lampade per aumentare ulteriormente lo spettro.
E' necessario irrigare in funzione della quantità di acqua consumata (bagnando solo quando la superficie del terreno è asciutta ), osservando il comportamento della pianta (colore, proporzioni di crescita, disfunzioni nutrizionali, ecc.) ed eventualmente intervenendo con soluzioni correttive (vedi i nutrimenti).
Se si è preparato un buon terreno, in questa fase non potrebbe non essere necessario concimare (vedi terreno). Una fertilizzazione misurata ed attenta comunque non può che giovare alla saluta delle piante.
E' inoltre consigliato di uniformare le altezze di crescita con la potatura o la piegatura delle piante più alte, favorendo così un illuminazione ben distribuita su tutte le cime; in alternativa è anche possibile spostare sui lati dell' ambiente le piante più alte che verranno girate periodicamente.
Tutte le operazioni si devono effettuare solo quando l' impianto ha le luci accese, evitando così infiltrazioni durante la fase di simulazione della notte.