Ambiente
Perchè coltivare indoor
Il sistema indoor, permette la coltivazione delle vostre piante preferite, in un ambiente domestico riproducendo le condizioni ideali necessarie al loro sviluppo e fioritura.
I vantaggi rispetto alla coltivazione in esterno sono molti, infatti è possibile praticare la coltivazione indoor durante tutto l'anno e i tempi richiesti per concludere un ciclo produttivo sono più
ridotti e precisi dal momento che le condizioni climatiche sono determinate dal coltivatore.
La coltivazione indoor richiede molta cura e più denaro rispetto l' outdoor, ma se ben eseguita ha parecchi punti a favore e può dare grandi soddisfazioni.
La scelta dello spazio e le condizioni ambientali
La preparazione dell'ambiente di coltivazione è la prima fase del lavoro e richiede il reperimento del materiale necessario ed un minimo di destrezza
con il lavoro manuale.
L'ambiente di coltivazione potrà essere realizzato in una stanza o in un apposito box purché si disponga di un impianto elettrico in buono stato. In caso contrario sarebbe il caso di rifare
l'impianto con materiali nuovi. E' molto importante avere nell'ambiente scelto un buon volume d'aria ed un temperatura che oscilli tra i 15° e 23° gradi.
Per ottimizzare il processo di coltivazione è necessario preparare almeno due ambienti:
- il primo è la stanza di fioritura o maturazione. Questo ambiente dovrà avere le superfici interne bianche o ricoperte con gli appositi teli argentati per poterdiffondere la luce in modo più
uniforme. E' molto importante avere un'altezza sufficiente alla gestione della distanza lampada - pianta, quindi sconsigliamo ambienti più bassi di 1,60 metri. Per favorire il ricircolo dell' aria
nell' ambiente, sarà necessario istallare un estrattore nella parte superiore in grado di aspirare l'aria caldo umida, un ventilatore che introduce aria fresca dal basso e un' altro piccolo
ventilatore oscillante per generare correnti d'aria interne.
La temperatura dovrà oscillare tra i 17° e 28° C (l'ideale è 24°C) , mentre l'umidità dovrà essere tra il 40 e il 60%, è possibile mantenere questi parametri sotto controllo attraverso un
termoumidostato collegato ai ventilatori.
- il secondo ambiente è destinato alla fase vegetativa delle piante. Al suo interno sarà possibile ospitare il ciclo di germinazione e crescita dei semi, la radicazione delle talee e la crescita
delle loro piante madri. Anche in questo caso è importante assicurasi che l'altazza dell'ambiente sia sufficiente per le nostre esigenze. Qui istalleremo lampade a fluorescenza con spettro
specifico per le fasi vegetative. Volendo fare le cose per benino, potremmo rivestire le superfici interne con del materiale che aiuti il mantenimento dell'umidità (es.: polipan), questo per
permettere la formazione di un microclima favorevole ai processi di germinazione e di radicazione delle talee. Le condizioni ambientali devono essere: 25°C ,70 % umidità relativa e potranno essere
misurate con termometro o termoumidostato .
La ventilazione e la gestione dell'aria
Il movimento dell' aria deve essere garantito durante tutto il periodo di funzionamento delle lampade, ciò nonostante non è opportuno collegare i ventilatori e luci ad uno stesso timer. E' molto
importante infatti poter diversificare i tempi di funzionamento così da poter intervenire in qualsiasi momento si presentino delle anomalie.
L'aria che viene introdotta all' interno dell' ambiente deve essere filtrata con un filtro antipolvere in grado di raccogliere pollini e polveri. Usando un estrattore con una buona portata d'aria è
possibile espellere aria umida e odori all'interno di canne fumarie o lungo delle canalizzazioni. Se durante la maturazione gli odori diventassero un problema si può intervenire utilizzando uno
ionizzatore e/o dei filtri ai carboni attivi (usati per le cappe da cucina) applicati all'uscita dell'estrattore.

